Continua la corsa di Milan e Inter, inciampa la Roma

domenica 28 Febbraio 2010 - Sport

Continua la corsa di Milan e Inter, inciampa la Roma Vittoria di misura dell’Inter: l’Udinese va in vantaggio con Pepe ma la squadra di Mourinho pareggia con Balotelli e chiude la partita con Maicon e Milito, nonostante il gol Di Natale del 2-3. Il Milan vince con Pato, che esce per infortunio e Borriello riuscendo a mantenere inalterate le distanze con la capolista. Il Napoli rimonta due gol di vantaggio dai giallorossi e pareggia 2-2. Maccarone porta avanti il Siena sul Livorno. 3-4 per il Bologna contro il Genova con tripletta di Adailton. Zaccardo firma la vittoria del Parma sulla Samp.

Tiene il passo della capolista, restando a 4 punti, solo il Milan, sbarazzatosi dell’Atalanta (3-1) con doppietta di Pato, che però si infortuna seriamente, e gol di Borriello. La squadra di Leonardo allunga a +3 sulla Roma, che a Napoli prima va sul 2-0 poi si fa rimontare, ma contesta il rigore del 2-2 decretato da Rizzoli. E sabato prossimo, per definire la posizione delle damigelle d’onore, Milan e Roma si affronteranno all’Olimpico. 

Al Friuli, dopo tre pareggi, l’Inter torna a correre in campionato e si afferma su un’Udinese che non avrebbe demeritato il pareggio, grazie soprattutto ad un secondo tempo arrembante. Priva di Samuel, Cordoba, Muntari e Cambiasso, e con Mourinho in tribuna per la prima di tre giornate di squalifica, la capolista si è imposta grazie ad un primo tempo quasi perfetto dal punto di vista tattico. Al gol a freddo di Pepe, reagisce con Balotelli, Maicon e Milito, e all’intervallo è già sul 3-1. I padroni di casa accorciano con un rigore di Di Natale (capocannoniere, a quota 19) e non agguantano il pareggio, allo scadere, per sfortuna: su tiro di Inler deviato da Krhin, Julio Cesar è battuto, ma il pallone si stampa sulla traversa.

Al San Paolo succede tutto nella ripresa. La Roma, portatasi sul 2-0 con penalty di Julio Baptista e gol di Vucinic, si fa rimontare da un Napoli trasformato dall’ingresso di Denis. L’ argentino, entrato al 18’ al posto di Pazienza, accorcia le distanze 11 minuti dopo. Poi, al 45’, spara verso la rete ma Mexes intercetta col braccio. Per Rizzoli è rigore, nonostante le proteste dei giallorossi (ma prima era stato il Napoli per un presunto rigore non concesso a Quagliarella) che invocano l’involontarietà. Hamsik realizza ed è pareggio. Al Meazza, il Milan batte un’Atalanta generosa per 3-1. La differenza la fanno i brasiliani: Ronaldinho (due assist e rigore che Consigli respinge, ma Borriello è lesto a ribattere in rete) e soprattutto Pato, autore di una doppietta. Un infortunio muscolare, però, lo costringe a uscire al 10 minuti dalla fine e mette in dubbio la sua presenza sabato sera a Roma e soprattutto la settimana seguente a Manchester.

Gol e spettacolo a Marassi, dove il Bologna batte 4-3 il Genoa con tripletta di Adailton e si porta in acque più tranquille. Al Parma basta Zaccardo per superare la Samp, che si vede assegnare e poi annullare un rigore, con l’arbitro Rocchi che ammonisce il doriano Mannini per simulazione. A Livorno, il Siena si aggiudica per 2-1 il derby toscano di zona retrocessione. In vantaggio per un rigore di Lucarelli fino a 10 minuti dalla fine, gli amaranto si vedono superare con gol di Calaiò e Maccarone, tra le contestazioni dei tifosi e le proteste dell’allenatore Cosmi. Il Chievo, infine, batte 2-1 il Cagliari, che vede allontanarsi l’Europa.

Scrivi il tuo commento all'articolo

   

Se le lettere non fossero abbastanza chiare, premere F5 per cambiarle