Dietro al gesto di Simone un amore non corrisposto

venerdì 30 Aprile 2010 - Cronaca

Dietro al gesto di Simone un amore non corrisposto Si era innamorata del suo titolare al centro massaggi di Villorba dove occasionalmente si prostituiva. Doveva incontrarsi con lui anche quella sera di settembre in cui sua figlia Giuliana mori' annegata a Oderzo nel monticano. Lui non pote' onorare l'impegno, doveva stare a casa con la moglie e con i figli. Questa forse la causa del folle gesto di Simone.

Simone Moreira era innamorata del gestore del centro di massaggi a luci rosse dove si prostituiva. E questa relazione clandestina l’aveva mandata in crisi.

La prova spunta da una lettera trovata dai periti informatici dentro il computer, sequestratole nel suo appartamento. A lui la giovane aveva scritto una lettera, trovata nel suo computer nella perizia informatica richiesta dalla Procura, il 2 agosto, pochi giorni prima di fuggire in auto verso Trieste con il figlio più grande, Lucas, con l'intenzione di uccidere lui e poi farla finita. 

Secondo gli inquirenti, questa relazione potrebbe essere alla base della morte della piccola Giuliana. Infatti, quella sera la brasiliana doveva vedersi con il suo amato, ma lui all’ultimo si tirò indietro. Ciò, unito ad altri tratti della sua personalità, potrebbe averla portata al gesto estremo. È questo il retroscena che emerge a pochi giorni dall’inizio del dibattimento, in aula. Per la cronaca giudiziaria, si segnala che venerdì scorso si è celebrata l’udienza nella quale è stata sorteggiata la composizione della giuria popolare. 

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