Anche per Gentilini serve una legge per regolarizzare le prostitute

venerdì 29 Ottobre 2010 - Cronaca

Anche per Gentilini serve una legge per regolarizzare le prostitute Dopo il sindaco di Verona Flavio Tosi un'altro leghista propone di promulgare una legge per regolarizzare la professione di prostituta: lo sceriffo Giancarlo Gentilini.

L'ex sindaco-sceriffo, con una lettera inviata tra gli altri, al ministro Maroni, spiega che "ormai è arrivato il tempo di legiferare in proposito, senza remore e abbandonando quel falso moralismo che inquina e impedisce ogni tentativo di una soluzione legislativa".

E' l'unica maniera, secondo Gentilini - da sempre assertore delle 'case chiuse' e mai in campo contro le donne che si prostituiscono - per "distruggere quell'organizzazione perversa e delinquenziale di persone senza scrupoli che vive e alligna con lo scorrere di questo fiume di denaro, frutto dello sfruttamento inumano".

"C'é forse paura di toccare interessi di qualcuno?" chiede Gentilini il quale invita i destinatari della sua missiva a mettersi "i tappi nelle orecchie e non ascoltare le invitanti voci false e ipocrite di sirene vestite oltre che con abiti talari, anche con ancestrali indumenti nemici di ogni innovazione che contrastano con il 'fieri' della civiltà".

Fonte: oggitreviso.it

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