Vinitaly, ecco otto milioni da investire E adesso stop ai biglietti omaggio

giovedì 3 Dicembre 2015 - Economia

Vinitaly, ecco otto milioni da investire  E adesso stop ai biglietti omaggio  Svolta epocale, in fiera solo business per l’edizione 2016. Il presidente Danese: «I wine lover avranno il proprio riferimento in un evento dedicato nel centro della città

 VERONA L’onda lunga dell’Expo milanese - successo d’immagine e visitatori a fiumi nel padiglione del vino - spinge la Fiera di Verona a pensare in grande. Anche in termini di investimenti: il Vinitaly per l’edizione del cinquantenario, fissata dal 10 al 13 aprile prossimi, mette sul piatto otto milioni di euro. L’annuncio arriva direttamente dal presidente dell’ente, Maurizio Danese: «Abbiamo pianificato questi fondi a supporto del wine business, dell’incoming di operatori esteri (cioé accoglienza a spese proprie, ndr), del miglioramento delle infrastrutture e per rendere ancora più netta la distinzione fra operatori professionali all’interno della rassegna nel quartiere fieristico ed i wine lover che avranno il proprio riferimento in un evento dedicato nel centro della città».

E a questo proposito, è senz’altro da annotare anche l’annuncio del direttore generale Giovanni Mantovani: «Dall’edizione 2016 saranno aboliti i biglietti omaggio». È una rivoluzione, come ben sanno a Verona (e un po’ in tutto il Veneto) gli appassionati e gli amici degli appassionati: la caccia al biglietto gratuito è da anni sport largamente praticato. Ora il taglio netto, con uno scopo ben preciso: accogliere le richieste (e le lamentele) delle aziende espositrici, che in fiera vengono per fare affari e non per riempire i bicchieri degli assaggiatori seriali in libera uscita. Per gli appassionati, per coloro che vogliono appunto partecipare alla «festa», la fiera sta quindi pensando a un evento che recherà ancora probabilmente il marchio Vinitaly and the City (il fuorisalone serale in centro storico allestito da qualche anno) ma che avrà dimensioni e impatto ben più ampio, in una location che ancora deve essere stabilita insieme al Comune. Ma torniamo ai progetti di business. Danese scandisce nel corso dell’evento Wine2wine 2015 organizzato ieri al quartiere fieristico: «Tutte le attività finalizzate a potenziare il business fieristico sono la priorità del nuovo consiglio di amministrazione

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